Lettura e preghiera Mt 4, 12 – 23 (III TO Anno A)

SCHEDA PER ACCOMPAGNATORI III TO Anno A

 

Lettura

Dopo l’arresto del Battista, Gesù inizia la sua missione, trasferendosi a Cafarnao, presso il mare di Galilea. Questo territorio, abitato originariamente dalle tribù Israelitiche di Zabulon e di Neftali, viene definito dal profeta Isaia, “Galilea delle genti” (v. 15). Dopo la distruzione del Regno del nord e la deportazione degli Israeliti in Assiria, nell’VIII sec. a.C., il territorio dei Galilea era sempre stato caratterizzato da una certa coabitazione degli Israeliti con i popoli pagani. Secondo Matteo, il fatto che Gesù abbia iniziato il suo ministero in Galilea non è casuale, ma è accaduto perché si compisse la parola profetica di Isaia, che viene interpretata dall’evangelista come un annuncio di salvezza  per tutti i popoli. L’evangelista intende in tal modo sottolineare che tutto il ministero di Gesù, dall’inizio della sua missione fino alla resurrezione, costituisce una via di salvezza non solo per Israele, ma anche per tutti i popoli (cfr. Mt 28, 16 – 20).

Da questo momento in poi Gesù incomincia a predicare che il Regno dei cieli è vicino, riprendendo l’annuncio del Battista (cfr. 3, 2). L’invito alla conversione, al cambio di mentalità è strettamente legato alla vicinanza del Regno di Dio. Ci si converte per entrare nel Regno di Dio e, viceversa, solo la vicinanza di tale Regno rende possibile la conversione stessa (v. 17).

La profezia si compie (v. 18): presso il mare di Galilea la luce di Gesù comincia a rifulgere nelle tenebre e Gesù chiama due coppie di fratelli a seguirlo, per diventare pescatori di uomini (v. 19). Nel corso del racconto evangelico Gesù li invierà ad annunciare il Vangelo, come agnelli in mezzo ai lupi (cfr. 10, 5 – 6. 16), per costruire quella rete in grado di pescare ogni sorta di pesci (cfr. 13, 47 – 48). Alla termine del vangelo l’invio di Gesù avrà una durata eterna (cfr. 28, 19), perché Gesù sarà sempre con loro fino alla fine dei tempi, mentre essi faranno discepoli tutti i popoli con la parola dell’annuncio e del sacramento.  Con la chiamata di Pietro e Andrea, Giacomo e Giovanni, inizia la sequela di Gesù che caratterizza non solo i primi discepoli, ma tutto il popolo della Chiesa (cfr. v. 25). Si tratta di lasciare il proprio padre (v. 21), per aderire a qualcosa di radicalmente nuovo, con cui Gesù trasformerà il mondo intero.

 

Suggerimenti per la preghiera

1. Mi dispongo davanti a Dio in preghiera. Sto in ginocchio o seduto, per entrare in colloquio con il Signore, o meditare su ciò che leggo, a seconda di ciò che voglio.

2. Leggo con attenzione il brano di Vangelo Mt 4, 12 – 23.

3. Chiedo al Signore il dono di una conoscenza interiore di lui, luce nelle tenebre, perché più lo ami e lo segua.

4. Vedo Gesù che cammina lungo il mare e vede i pescatori. Il suo sguardo raggiunge ogni uomo nelle sue attività quotidiane.

5. Ascolto la parola di Gesù: “Venite dietro a me e vi farò pescatori di uomini”. Il Signore mi chiama a seguirlo perché anche attraverso di me la rete del Regno di Dio posta dispiegarsi in mare e raccogliere ogni sorta di pesci.

6. Chiedo a Gesù di poter diventare anch’io un pescatore di uomini.

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